lunedì 30 aprile 2007

Era ora!

Ora tocca proprio alla BB = Brea bag...non si può più aspettare!
Ma qualcuno l'ha già iniziata prima di me? Spero di sì!
Questo è il cotone per realizzarla, è molto bello e ritorto come un cordoncino, credo proprio che sia quello adatto.
Il filato è : "Cotone egiziano" (5 gomitoli da 50 g= 110 m), Rial Biella, messo doppio.
Sto girando a vuoto per trovare un manico morbido per la borsa. Vedo solo manici rigidi di bambù che mi sembrano inadatti al modello...non è una borsetta da tenere in mano questa! Quando sono in giro uso uno zainetto oppure una comoda tracolla per avere due mani a disposizione, e voglio continuare ad essere libera...per quanto possibile!
Alla peggio il manico me lo farò io con un nastro di gros grain o qualcosa di simile...intanto ci penso su un po'.

This is the turn of BB = brea bag...it can't wait any longer!
Has anyone begun before me? I hope so!
This is the cotton I chose to knit the bag, it's really neat and twisted like a string, I think it's the right one.
Yarn : "Cotone egiziano" (5 balls 50 g= 110 m), Rial Biella, two strands held together.
I'm roaming in vain to find a soft shoulder-strap for this bag. I see only hard bamboo grips, that doesn't fit this pattern...this isn't a handy bag! When I walk around I carry a rucksack, or a shoulder-bag so I can use both hands, and I intend to keep this freedom...as much as possible!
At the worst I'll make one with a gros grain ribbon or something like that...meanwhile I'll mull over about it.

domenica 29 aprile 2007

Toret ed Türin

Il "toret" è la tipica fontanella con la testa di toro che si trova nei giardini e per le strade di Torino.

"Toret" is the name of the typical bull-headed fountain, situated in the parks and down the streets of our city "Torino".


sabato 28 aprile 2007

Fine



Non vedevo l'ora di scrivere questa parola...FINE... e così ho perfino preparato questo post con un pò di anticipo pregustando il momento in cui avrei schiacciato l’icona "pubblica". Tra tutte le prove, gli errori ed i ripensamenti, ed in più la mole di lavoro che mi ha inghiottito negli ultimi giorni, non aspettavo altro! Oltretutto vi ho anche un pò depistato per quanto riguarda il colore del top, non è rosso come le foto precedenti lasciavano credere, ma piuttosto ...fucsia! E' colpa mia che faccio le foto ad orari indecenti, se uso il flash si appiattiscono le trecce, se non lo uso virano i colori... Comunque è andata, è finito, è fatto...basta!

Qualche annotazione "tecnica":

  • Cotone usato : Sesia Cablè 5 (50g = 215m) messo doppio
  • il davanti è stato fatto in un solo pezzo;
  • ho allungato le spalline di 1 cm sul davanti e sul dietro perchè il giro manica del modello è troppo aderente per i miei gusti;
  • sul bordo obliquo del davanti non ho usato l'avviamento provvisorio alla EZ. Ho fatto un test prima di sfilare per l’ultima volta il lavoro e, riprendendo i punti per fare il bordo a coste, l’attacco veniva lento e irregolare (la tecnica su un bordo orizzontale però va benissimo);
  • sono contenta di aver usato la finitura proposta dal modello per lo scollo ed il giro manica, si tratta semplicemente di 4 ferri a maglia rasata rovescia. In altre occasioni ho impiegato il punto gambero con l'uncinetto, ottenendo un bordo rigido... ma soprattutto antipatico, con una naturale inclinazione ad arrotolarsi!!!
  • ...tutto bene ciò che finisce bene!

I was looking forward to write this word…END…and so I prepered this post in advance, foretasting the moment in which I would click on “publish” button. After all tests, errors, second thoughts, and the amount of work that has swallowed me recently, I was longing just this! Besides all, I headed you off a little about tank color, it’s not red as previous photos showed, but …rather fuchsia! It’s my fault, I take photos in shoking hours, if I use flash cables flatten, if I don’t use it colors change….
Anyway it’s gone, finished, done…stop!

Few “technical” notes :

  • Cotton : Sesia cablè 5 (50g = 215m) two strands held together
  • front is one piece;
  • I shaped armholes differently, making height 1 cm longer for both front and back, because pattern measures were too tight according to my taste;
  • I didn’t use EZ’ provisional cast on to make front sloping edge. Before frogging it for the last time, I made a test and picked up stitches to make ribbing, but junction turned out too loose and not very regular (I think the techique works properly for horizontal edge);
  • I’m pleased with the finishing around neck and armholes proposed in the pattern, it's a simple band made of 4 rows in reverse stocking stitch. In other projects I used a crochet finishing in crab stitch (reverse single crochet), and I got a stiff border…rather “nasty” , with a natural gift for rolling inwards!!!
  • ...all well that ends well!

mercoledì 25 aprile 2007

Lavoro, lavoro, lavoro

Ho un pò di cose da finire (...incluso lo "Shell tank") e non ho tempo per niente altro, ma vorrei portarvi in un posto che mi è molto piaciuto.


I have many things to end (..."Shell tank" included) and I haven't got time to do anything else, but I would like to take you to a very special place.

Selva Fasano-Polignano

domenica 22 aprile 2007

Zimmermania

Betta da Amburgo mi ha segnalato un blog dedicato a tutti gli appassionati del lavoro e dell'inventiva di Elizabeth Zimmermann; si tratta di un "knit-along" a cui contribuiscono numerosissimi iscritti, che sarà interessante da seguire soprattutto per "vedere" foto nitide e belle dei modelli della Zimmermann.
Una cosa che proprio non rende giustizia alla bravura di EZ sono le vecchie foto in bianco e nero dei suoi libri! Andate un pò a conoscere questi Zimmermaniaci!

Betta from Hamburg told me about a blog devoted to all the fans of Elizabeth Zimmermann's work and creativity; it's a "knit-along" with an endless list of contributors, that surely will be interesting to follow "to see" colored and clear photos of all Zimmermann's patterns.
Old black and white photos in her books really don't do justice to EZ's skill! Go and meet these Zimmermaniacs!

sabato 21 aprile 2007

Roller coaster

Qualche anno fa mi sono fatta tentare dalle forti emozioni garantite da centrifughe di vario tipo come le montagne russe…oggi non subisco più questa attrazione fatale! Diciamolo pure…”sono maturata!”…nel senso che ho provato nella mia comunissima vita, e proprio come tutti, dispiaceri, gioie ed emozioni forti ed inattese.
Ho avuto periodi di assoluta tranquillità seguiti da improvvise e spaventose frane; momenti di fatica quotidiana e scoraggiamento seguiti da accelerazioni e da nuove richieste di impegno ed entusiasmo quando proprio pensavo di essere in riserva…
Sto insegnando a me stessa questo:
  • non preoccuparti se fai fatica ed hai il fiato corto in salita….

  • non ti spaventare quando ti senti travolgere in apnea da una rapida discesa…

  • ..ma cavolo!…quando ti capita un pezzo in piano, guardati intorno, ringrazia Dio, …e respira!

PS: Non ridete ora, se vi dico che questa brillante metafora della vita è stata ispirata oltre che dalle mie recenti esperienze, anche da una gita a Gardaland con la famiglia e gli amici!

Few years ago, I was tempted to try those strong emotions that roller coaster, and other centrifuges of the same kind can produce. Today I don’t suffer any longer such fatal attraction! Between ourselves...”I came to maturity!”...in the sense that I experienced in my very common life, just like anybody else, sorrow, joy, strong and unexpected emotions.
I passed periods of absolute calm, followed by sudden and terrifying landslides; moments with great difficulties and big discouragement, and then quick accelerations and requests of new engagement and enthusiasm, just when I thought I was out of reserves...
I’m teaching myself this:

  • don’t worry if you’re tired and breathless walking up-hill...

  • don’t be scared when you feel in apnoea and swept by a sudden steep slope....

  • ...but damn it!...when you are in a flat piece, just look around, thank God, ...and breathe!

PS: Don’t laugh now if I tell you that this smart metaphor of life was inspired, besides my recent experiences, by a trip to Gardaland with my family and our friends!

lunedì 16 aprile 2007

Grazie!

Grazie a tutti! Ci siamo divertiti un "mondo", auguriamo anche a voi un buon...
Thank you! We had a "world" of fun, we wish you too a happy....

hopscotch
mondo

salamone settimana

campana

PLIC-PLAC avion

kastikeks

Himmel und Hölle

World should be one place! Let's work for it!

domenica 15 aprile 2007

Come dite voi...?


La primavera fa fare cose belle e pazzerelle, come ricordarsi delle giornate in cui i giochi erano lunghi fino al tramonto...e anche un pò di più! Basta ancora poco alla fantasia...gesso, pietre, foglie, steccolini ... la fontanella vicina! Evviva la semplicità!
Come chiamate voi questo gioco per cui si disegna una serie di caselle numerate e ci si inventa una progressione di passi e saltelli? Un'inchiesta tra i presenti ha fornito i seguenti nomi:
  • settimana
  • campana
  • salamone
  • plic-plac (detto da ragazza spagnola)
Se ne conoscete altri....commentate! La Bimba Grande ha promosso il sondaggio!

Spring invites you to do nice freaky things, and makes you remember those days with endless games till sunset comes,...and even longer! Fancy still needs little....chalk, pebbles, leaves, small sticks....the near fountain . Heavenly simplicity!

How do you call this game that requires numbered blocks and simple rules to make steps and jumps across it? We asked people and they suggested:
  • settimana (week)
  • campana (bell)
  • salamone
  • plic-plac (said by spanish girl)

If you know other names...comment please! Big Girl promotes this poll!

venerdì 13 aprile 2007

Qualcosa sta andando storto.....

Non ho fatto progressi ....il mio lavoro sta prendendo una brutta piega...ma dopo averci pensato su un pò ci sono arrivata....

C'E' UN ORRORE...OOPS UN ERRORE NELLE SPIEGAZIONI!!!!

Non si tratta di "misunderstandig", in parole povere non ho capito male...è proprio una indicazione erronea! Si tratta degli aumenti progressivi collocati tra il pannello a trecce e il davanti lato destro che vengono descritti così:

increase 1 st every other RS row 29 times
aumentare 1 maglia per 29 volte su ogni altro ferro sul diritto del lavoro.

Il risultato è questo...un davanti che si apre a corolla!!! Se il risultato sperato è quello di mantenere i bordi diritti, la progressione degli aumenti lato destro deve essere identica a quella delle diminuzioni del pannello a trecce. Così facendo le trecce migreranno a sinistra, il davanti destro prenderà il posto lasciato dal pannello a trecce, i bordi rimarranno intatti, e io vivrò felice e contenta! Per farla breve io correggerò così:

increase 1 st every 4 rows 29 times on RS
aumentare 1 maglia ogni 4 ferri per 29 volte sul diritto del lavoro.

....e purtroppo inizierò da capo....


I didn't make any progress...my work is taking a turn for the worse...but after brooding over a bit, I got it...

IT'S A HORROR...OOPS AN ERROR IN THE PATTERN!!!!!!!

No misunderstanding, it's not my fault...it's a deceptive direction! It 's about increases ratio between cable panel and right front that's explained as follows:
increase 1 st every other RS row 29 times
Risult is this...a flaring front!!! If expected piece must have even borders, then increase ratio should be the same as cable panel decrease. If you do so, cables will shift on the left, right front will take the place left by cable panel, borders will keep even, and I will live in peace!
In a few words I will correct pattern as follows:
increase 1 st every 4 rows 29 times on RS

....unfortunately I have to start it again....

martedì 10 aprile 2007

Shell tank : aggiornamento

Ho lavorato un pò in questi giorni, e mi sono accertata che il cotone per lo shell tank mi basterà. Ho finito il dietro in fretta (era a maglia rasata senza alcuna difficoltà), e mi sono lanciata sul davanti con spirito Zimmermanniano...e cioè alquanto sperimentale! La prova di quanto dico sta nel fatto che l'ho già iniziato da capo due volte....ma ne vale la pena! La spiegazione del libro direbbe di lavorare il davanti in tre pezzi distinti e di cucirli alla fine e, per finire, di riprendere le maglie dal bordo inferiore del davanti lavorandolo a coste 2/2. Io ho osato le seguenti modifiche:

  1. provo a fare il davanti in un solo pezzo
  2. non riprendo i punti per il bordo, ma tento un avviamento provvisorio secondo le istruzioni di EZ
  3. nell'esecuzione del pannello a trecce ho sostituito agli aumenti con filo gettato (YO), gli aumenti eseguiti riprendento il filo orizzontale tra due punti (M1), in questo modo non vengono buchi! (o forse erano intenzionali !?)

Potrei dire anche che le spiegazioni del libro sono chiare, ma andrebbero illustrate di più con foto di dettaglio dei punti più critici.


I knitted just a bit during these days, and now I'm sure cotton is enough to end this project. I ended back piece soon, it was plain St st without difficulties, then I dashed myself knitting front in EZ'style...rather experimental! Evidence of this is the fact that I already knitted the start twice...but it was worth while! According to pattern, front should be knitted in three pieces to sew together at the end, front border shoul be made by picking up stitches and knit 2x2 ribbing. I dared the following changes:

  1. I make front in one piece
  2. I don't pick up stitches to knit front border, but I try provisional cast on according to EZ's instructions
  3. While knitting cabled panel I replaced yarn overs (YO) with lifted increase (M1), so to avoid holes! (maybe they were made on purpose !?)

I tell you pattern is clear enough, but it should be better illustrated with detailed photos of the critical points.

lunedì 9 aprile 2007

Nuove amicizie

Ecco la nostra amica capretta, conosciuta nel giorno di Pasqua...è stato un incontro simpatico e divertente e non c'erano patate al forno nei paraggi! Le mie bimbe "cittadine" l'hanno gradito molto di più!

Here our little friend goat, we met at Easter....It was nice and funny to meet her, and there weren't any baked potatoes around! My "city girls" liked it much more indeed!

sabato 7 aprile 2007

Sponsors & Women

Oggi è stata una bella giornata di sport, vissuta da spettatori e tifosi. Abbiamo seguito la squadra di pallavolo femminile del S.Vito che disputava le finali di Coppa Italia qui in Piemonte. Le ragazze hanno giocato ben tre incontri nell'arco di 24 ore, arrivando terze dopo aver sconfitto la squadra del Matera per 3-0. Io mi sono astenuta nel tifo perchè da lucana e mezza sanvitese ho sofferto per entrambe le squadre...
...una considerazione finale...avete visto bene lo sponsor? Ragazze, dovete richiedere che le scritte siano stampate nello stesso posto che usano per le squadre maschili! Va bè che l'occhio lì casca più spesso...ma allora per par-condicio chiedo che ai maschietti venga attaccata una scritta proprio dove ve la state immaginando!!!!!!

Today has been a nice sports day, spent as fans and spectators. We followed S.Vito Women Volley Team playing Coppa Italia finals here in Piedmont. Players disputed even three matches within 24 hours, ending third place after winning against Matera team 3-0. I refrained myself from siding with both teams because I am "lucana" (this means from the area in which Matera is situated), and honorary citizen of S.Vito too....I suffered for both teams!

...only a final consideration...did you notice the sponsor well? Women, you must demand to have sponsor labels placed just like men have! It's a fact that place is more eye-attractive...but then I fairly request men to have labels attached just where you are thinking right now!!!!!!!!

venerdì 6 aprile 2007

Compli-mese

Solo per questa volta, solo perchè è un'esperienza nuova, voglio trattare queste "pagine" come un bimbo piccolo e festeggiarne il compli-mese. Voglio anche spiegarmi perchè sono qui a farlo...per rompere la monotonia della routine quotidiana forse,...oppure perchè mi mancavano stimoli nuovi e gratificazioni,...ero poi curiosa di scoprire i meccanismi un pò misteriori attraverso cui si scrivono le informazioni in rete collegandole tra loro e tessendo questa famosa ragnatela su cui tutti ci arrampichiamo come fosse uno di questi giochi di corda da scalare!


Più di tutto però mi ha colpito e spinto a tentare l'impresa la possibilità di "vedere" le cose, ...anche i dettagli delle cose...con gli occhi di qualcun altro. Mi piace ad esempio scoprire nelle foto pubblicate sui blog, angoli insoliti e curiosi di grandi città come Milano, San Francisco, o di piccoli paesini, del Sud Italia. Mi piace trovare dei pensieri, delle critiche, delle emozioni e scoprire che quello che amo è condiviso ed apprezzato anche da qualcun altro,...oppure che c'è chi vede il mondo e giudica i fatti e le persone esattamente al contrario di come faccio io.
Mi piace leggere di gente curiosa, strana, creativa divertente, ma anche riflessiva e pensosa, e attraverso la loro percezione e la loro sensibilità, riuscire a vedere le cose , da quelle più distanti a quelle più vicine a me, come da sola non saprei fare!
A questo punto devo mostrarvi qualcosa di insolito...ad esempio se vi incuriosisce potrete vedere com'è fatto un fiore di "cappero"...cioè quel fiore che spunterebbe dal cappero se qualcuno si astenesse dal raccoglierlo in boccio per guarnire il vitello in salsa tonnata!....(cercate nei post etichettati come "giri in giro")

Only once, only because it's a new experience I wish to consider these "pages" like a baby child and celebrate his monthly anniversary. I would like to explain (even to myself) why I am here doing this,...to break free from everyday routine maybe,...or because I needed new goals and gratifications,...I was also interested in finding those secret gears that you use to write down and link informations together, making this famous web on which all of us are climbing, as if it was just one of these rope structures.
Above all I was struck, and driven to try the deed, by the the chance to "see" things,...even details of things...with some other's eyes. For instance I like to find out in the photos published on blogs, unusual points of view of big cities like Milan and San Francisco, or even small places in south Italy. I like to discover thoughts, judgements, feelings and notice that what I like is shared and enjoyed by somebody else too,..and on the contrary there's some other who thinks and judges people and facts right opposite my way.
I'm happy to read about funny, freaky and creative people, but also thoughtful and speculative ones, and use thieir perception, sensitivity and knowledge to see things, both very distant and really close to me, in such a way I wouldn't be able to do by myself.
At this point I have to show you something unusual...if you are curious you can see how a "caper" looks like when it blooms...if nobody picks it when it's still a bud to garnish veal with tuna sauce!...(search posts with the label "giri in giro")

martedì 3 aprile 2007

Attrezzatura

Ho deciso cosa fare...parto con un top-conchiglia (shell tank), ho già il cotone in un colore deciso ed estivo ...incrocio le dita e spero che basti!
Ed il cappotto?...il grosso è fatto, mancano le finiture!
E la borsa?...ho ordinato il cotone nel mio colore preferito, e non ho tempo di ritirarlo!

I made up my mind...I will start with the Shelll tank, yarn ready from my stash in a bright summer color...and I trust in my luck to have yarn enough (It's almost a rhyme!...is it?)
My coat?...the big work is done, finishing left!
My bag?...I ordered cotton in my favourite color, but I'm lacking in time to withdraw it!

domenica 1 aprile 2007

Letture a tema

Ho accennato al libro "Knitter's Almanac" , ora vorrei presentare Elizabeth Zimmermann (1910-1999) alle magliaie italiane che potrebbero non conoscerla. Era inglese, cresciuta in Svizzera e Germania, ed emigrata poi negli USA. I suoi libri illustrano con un tono molto discorsivo tecniche e metodi del lavoro ai ferri, invitando il lettore a seguire il proprio istinto e creatività più che la spiegazione del modello. Ha analizzato con spirito critico e senza preconcetti le basi tradizionali di quest'arte, aggiungendovi una propria visione, nuova e personale, che secondo me ha segnato un percorso per molti "knitting designers". Ha dato vita ad una propria casa editrice, la Schoolhouse Press, che si occupa ancora oggi di pubblicare libri, video etc… su questo specifico argomento. Ha perfino condotto negli anni ’60 un popolare programma televisivo negli USA “The busy knitter”.
(…. ma ve l’immaginate in Italia una cosa simile? Da noi in quel periodo le donne rivendicavano ben altro che la libertà di fare la maglia come ci pare e piace! Evidentemente in quegli stessi anni le americane non temevano più di essere relegate esclusivamente agli hobby femminili)
EZ (Elizabeth Zimmermann) a buon diritto è considerata un’ icona del mondo (anglofono) della maglia. Del suo modo di scrivere e raccontarsi mi piace anche una sottile autoironia che le fa dire con un termine tutto suo di aver “un-vented” (dis-ventato) piuttosto che “invented” (inventato) qualcosa di nuovo da fare ai ferri. La tecnica e la tradizione del lavoro a maglia sono talmente semplici e antiche che non credo ci siamo nuovi elementi da aggiungere, tuttavia le possibilità di combinare in modo fantasioso i suoi principi di base sono praticamente illimitate. In questo modo ognuna di noi, appassionata cultrice della tecnica, può sentirsi in un certo senso un'esploratrice e farsi una propria strada nella direzione che le è più congeniale, salvo poi scoprire che quel percorso è stato battuto in lungo ed in largo già da moltri altri.
Ma questo è proprio quello che EZ ha sempre sostenuto!
Mi piacerebbe poter riportare qualche brano dei suoi racconti di maglia in italiano, perché non credo che siano stati tradotti e pubblicati da noi …ma temo che il copyright non lo consenta. Se ne avrò l’occasione vi riporterò qualche sua citazione divertente!
Per ora solo questa : “siate i boss del vostro lavoro ai ferri!”

I referred to Elizabeth Zimmermann’s book “Knitter’s almanac”, now I would lke to introduce her to italian knitters who might ignore who she was. She was english, brought up in Switzerland and Germany, before immigrating to USA. Her books illustrate knitting techniques with a very conversational tone, and invite the reader to follow instinct and creativity more than written knitting patterns. She analysed critically and without preconception the traditional bases of this craft, adding a personal and original vision that, I believe, has marked a path followed by many others knitting designers too.
She launched "Schoolhouse Press",
that still sells book and videos upon this subject. In the mid-1960s she hosted “The busy knitter” a popular television show in the USA
(...can you imagine something like that in Italy? In those years women claimed more than freedom to knit their way! While, in the same period, in USA surely they didn't fear any longer to be confined by woman's works).
EZ (Elizabeth Zimmermann), justly, is considered an icon in the knitting (anglophone) world. I like a peculiar and subtle self-irony, in her way to tell and write, that makes her say “un-vent” rather than “invent” when talking about something new to knit.
Knitting tradition and techniques are so simple and ancient that I don’t think anything new can be really added, neverthless there are endless possibilities to mix and match its basics with fancy. This way, everyone of us, passionate followers of the craft, can feel herself somehow like a seeker, breaking one’s way through in the direction one likes most, just to find out the path has been well patrolled by many others. This is just what EZ has always asserted!
I would like to publish here, in italian, some pieces from her tales about knitting, because I don’t think they have been translated and published in Italy...but I fear copyright infringement! If I get the chance, I will tell you some funny quotations from hers!
This one, for now: “be the boss of your knitting!”

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