giovedì 29 agosto 2013

Venti



Io e te ne abbiam vista qualcuna, vissuta qualcuna 
ed abbiamo capito per bene il termine insieme 
mentre il sole alle spalle pian piano va giù 
e quel sole vorresti non essere tu 

e così hai ripreso a fumare, a darti da fare 
è andata come doveva, come poteva 
quante briciole restano dietro di noi 
o brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi 

l'amore conta 
l'amore conta 
conosci un altro modo 
per fregar la morte? 
nessuno dice mai se prima o se poi 
e forse qualche dio non ha finito con noi 
l'amore conta 

io e te ci siam tolti le voglie 
ognuno i suoi sbagli 
è un peccato per quelle promesse 
oneste ma grosse 
ci si sceglie per farselo un pò in compagnia 
questo viaggio in cui non si ripassa dal via 

l'amore conta

l'amore conta 
e conta gli anni a chi non è mai stato pronto 
nessuno dice che sia facile 
e forse qualche dio non ha finito con te 

grazie per il tempo pieno 
grazie per la te più vera 
grazie per i denti stretti 
i difetti 
per le botte d'allegria 
per la nostra fantasia 

l'amore conta 
l'amore conta 
conosci un altro modo per fregar la morte? 
nessuno dice mai se prima o se poi 
e forse qualche dio non ha finito con noi 

l'amore conta 


martedì 16 luglio 2013

Tagli e ritagli

Nuova cartella5

Da moltissimo non apro questa pagina, e quasi non me la ricordo più. La foto dello sfondo mi colpisce: un progetto arrotolato, una matita. Cose che mi rappresentano più di quanto io stessa immagini, senza le quali mi sento persa e annaspo. E se da una parte scopro con stupore di non sentirmi in equilibrio se non immersa nei miei numeri e nelle mie tavole, dall’altra mi spiego l’eccessivo entusiasmo con cui negli ultimi giorni ho trasformato la mia casa, mezza vuota per le vacanze, in un improvvisato laboratorio. Schemi, sagome, fogli, parti da tagliare e poi assemblare. Idee un po’ confuse che piano piano si mettono in ordine, progetti che un pezzo dopo l’altro si concretizzano tra le mie mani.

Non ho foto del delirio che ho fatto. L’onda di piena è passata. Tutto è a posto, o quasi! Forse anche questo post serve a fare ordine e a ridare alle cose la giusta collocazione.

Confesso di aver realizzato:

1) gonna-pantalone dal libro giapponese Shape-Shape 2 (primo sew-along con Lorena)

2) abito lungo grigio… troppo grigio…

3) cintura reversibile grigio-rossa per l’abito troppo grigio (Shape Shape 2 ha colpito ancora)

4) gonna blu mezza “flared” e mezza “gathered” (cioè mezza svasata e mezza arricciata, ancora dallo stesso libro giapponese tradotto in inglese!)

5) summer lounge pants (pantaloni comodosi estivi!)

6) borsina carina per la piccola di casa

7) e ancora tutte le riparazioni che avevo accumulato nei mesi invernali: cerniere da cambiare, jeans da riparare, un vestitino lattughino bellissimo da riprendere solo un pochino sui lati.

2013-07-16 17.59.35C’è ancora un cartamodello che ho tracciato e non ho realizzato perchè mi manca la stoffa giusta…..

La macchina è in un angolo. Immota. Silente.

La guardo con sospetto, temendo che abbia ormai un’anima propria, e sia disposta a tutto pur di non tornare, chiusa nel suo scatolone, ad un nuovo lunghissimo oblio.

giovedì 23 maggio 2013

Pensieri confusi sulla via del ritorno

2013-05-21 16.02.10Azzurro. Bianco. Verde.
Mare. Nuvole. Colline.
Il castello di Miramare che sporge dalle rocce.
Il treno ora ci riporta a casa, mentre i ricordi si affollano...

Il cuore pieno di tutte le emozioni belle, scaldato dalla presenza e dalla disponibilità di Valentina e Paolo che hanno spalancato le porte della loro casa accogliendoci come si fa con gli amici più cari.
La città elegante ed austera, il cielo limpido, il buon caffè. Momenti irripetibili nell'attesa emozionata della consegna.
 2013-05-21 16.35.15
Dopo mesi di lavoro, chilometri di filato lavorato da mani sapienti, e un lungo viaggio, ci presentiamo all'ospedale Burlo di Trieste. Laura apre la valigia e spiega, io e Valentina assistiamo.

Ogni prima volta è così!
Caposala e medici ci aspettano, ma in realtà non sanno cosa aspettarsi... ci lasciano dire, illustrare e svuotare la valigia dei nostri tesori, e poi... qualcosa si scioglie dentro ciascuno.
Immancabilmente.

2013-05-22 10.32.58Sarà un altro inizio, in una nuova città dove abbiamo incontrato persone speciali, un gruppo affiatato di donne "coccolissime", come si usa dire qui! Cuore di Maglia crescerà anche a Trieste, ne siamo sicure!

Io Laura, Valentina, usciamo dall'ospedale un po’ confuse dalla gioia della consegna.
Salutiamo anche Luisa, brindando e spritz-zando felicità!

Grazie alla Eaton di Monfalcone che ha sponsorizzato questo progetto, alle mani instancabili che hanno inventato coccole e meraviglie, all'equipe medica dell'ospedale Burlo.

Ancora una volta il Cuore batte forte.

Ancora una volta una bella esperienza mi arricchisce di energie positive, di emozioni dilatate, di pensieri confusi ma allo stesso tempo chiarissimi.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails