giovedì 11 aprile 2013
Con viva e vibrante scioddisfascione!
martedì 31 luglio 2012
La Maglista Zen
Bisogna scegliere un filato, in tre colori diversi, prendere in mano i ferri, leggere poche righe di istruzioni e poi muovere le mani. Il punto è estremamente ripetitivo.
Certo, bisogna fare quel che va fatto: aumentare all’inizio e alla fine di ogni ferro, cambiare colore, fare un po’ di avanti e indietro con le short rows.
Solo quel che va fatto, e niente di più!
La risposta l’ho trovata leggendo del giardiniere giapponese, qui, e le riscrivo adattandola alla circostanza.
Guardo lo scialle e vedo un giardino. Conto le righe e mi sento un’asceta.
E’ un’esperienza dello spirito, meritava condividerla!
Grazie a Simona per avermi ispirata, e grazie alle amiche che stanno lavorando insieme nel KAL di Ravelry.
mercoledì 28 marzo 2012
Again
Il mio Vitamin D: modello di Heidi Kirmaier e filato Wollmeise comprato tanto tempo fa!
C’è voluto quasi un anno, ma oggi ho una nuova satisfecscion!
Dopo questa son finite le sorprese, non ci sono altri lavori in corso… Mi prenderò una pausa per preparare “cose e cose” per il Camp di Cuore di Maglia!
giovedì 17 febbraio 2011
Magìe
I'll be kind and unveil this magic! Ingredients are always the same: yarn, needles and pattern. When you are done, and you have worked and sewed all the pieces, put the jacket in a giant pillowcase created for the occasion, prepare your magic wand and say ....
Reduciòò?!?
... with much hesitation, you'd think perhaps a washing cycle at 60 ° C with final spin could be fatal to your hard work ... Be bold! The cleverest of the class tells us how ...
Redùcio!
...you'd throw the jacket at 90 ° C, forget about it while you're working in the kitchen, let the whole spin cycle go... and finally ... Voila!
PS: Just for the record, soon after my little witch cast the "Evanesco" charm on the jacket.
sabato 29 gennaio 2011
.. and cast something off
I think I’ll wear it as modeled below, with a precious necklace made out of the very short leftover!
martedì 5 ottobre 2010
A grande richiesta
A gran voce reclamata durante le maratona di Manualmente, ecco a voi la ricetta della TRECCIA di Ginetta!!!! Non si fa ai ferri … ma si cuoce in forno.
Quella nella foto è stata appena sfornata dalla Presidente, e probabilmete sarà già stata sbriciolata a pranzo!
Ingredienti e preparazione
Pasta
- 50 g olio di semi
- 250 g di latte
- 1 pizzico di zucchero
- 1 cubetto di lievito
- 550 g farina
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di sale
Ripieno
- mortadella
- tonno
- olive verdi
- galbanino
- maionese
Intiepidite il latte ed aggiungetevi l’olio, il lievito lo zucchero. Mescolate successivamente la farina, l’uovo, il sale e fate lievitare l’impasto per 15 min. Dividete l’impasto in due per ottenere due trecce. Stendete ciascuna metà con il mattarello direttamente sulla carta da forno precedentemente infarinata, dando alla pasta una forma pressocchè rettangolare. Farcite la zona centrale a piacere con un ripieno salato oppure dolce (marmellata, nutella, ecc..). Fate dei tagli nella pasta lungo le fasce laterali e richiudete le strisce alternandole da destra e sinistra a mo’ di treccia. Spennellate la superficie con tuorlo d’ouvo sbattuto. Lasciate lievitare ancora per 30 min e poi cuocete in forno caldo a 180° per 20 min circa.
PS: Ginetta è la mia carissima amica di San Vito, ora potete ringraziarla pure voi per questo capolavoro di ricetta!!!!
lunedì 25 gennaio 2010
Esmeralda
Forse non lo metterò domani in ufficio o per andare a fare la spesa però l’idea di potermi alzare al mattino, vestirmi da Esmeralda, e andare in giro per la città danzando con il tamburello mi affascina moltissimo e mi mette di ottimo umore!
Mercì Manuela per aver tradotto le spiegazioni dal francese!
Maybe it isn’t so comfortable as office-wear or to go shopping but the idea that I can get up in the morning, dressed like Esmeralda, and go around town dancing with the tambourine fascinates me a lot, and puts me in a good mood!
Merci Manuela for translating the pattern from French!
venerdì 28 agosto 2009
Senza modestia
lunedì 29 dicembre 2008
Gemelli diversi
Pigra, molto pigra! Le giornate passano lente e fredde, mentre l'uomo di casa lavora nei campi e si guadagna l'agognato olio extravergine di Puglia, io ho finalmente provato la lana estone Kauni. I guanti sono per la mia pallavolista che posa soddisfatta per questi scatti illuminati da una luce dorata.
I'm so lazy! These days are so cold and so slow and while my man works hard to produce that olive oil we are longing for, I knitted something out the wonderful Kauni Effectgarn. These gloves are for my favourite volley player girl, and she proudly wears them for these pictures blessed by a golden light.
