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mercoledì 14 settembre 2011

Con questo caldo

 

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Aspetto le ore  serali più fresche, scelgo l’angolino più ventilato della casa e mi dedico alla preparazione dei workshop che anche quest’anno Cuore di Maglia presenterà a Manualmente dal 29 settembre al 2 ottobre.

Queste muffole sono una versione semplificata, da fare con i ferri dritti, dei bellissimi “mitered mittens” di Elizabeth Zimmermann. Se verrete a trovarci in fiera sabato 1 ottobre vi spiegherò tutto!

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domenica 8 luglio 2007

BSJ step by step

Grazie a Lorenzamagnifica, per aver trovato un bel sito con una pagina fantastica dedicata alla BSJ che viene definita come un pezzo di "ingegneria ai ferri" (knitted engineering). Ho notato immediatamente di aver iniziato il mio lavoro nel verso opposto a quello previsto da EZ. Il risultato finale sarà lo stesso, però credo che la direzione suggerita dalla Zimmermann sia "ovviamente" più conveniente perchè si arriva al bordo della giacchetta alla fine, e quindi basta riprendere i punti lungo i due pezzi del davanti. Io, partendo al contrario, ho fatto il bordo, ma poi ho dovuto collegare a questo il dietro man mano che il lavoro proseguiva fino all'angolo in cui si inizia a sagomare il davanti. Niente di sbagliato, però è un pò più difficile...come ingegnera della maglia ho mancato un pò nella fase di ottimizzazione, ma tutto è perfettibile! Buon divertimento a chi ci sta provando insieme a me!

Thank you Lorenzamagnifica, because you have found out an interesting site with a wonderful page about BSJ, that is referred to as e piece of knitted engineering. I immediately noticed I cast on in the opposite direction compared to the one fixed by EZ. The final result will be the same, but I think the direction proposed by Zimmermann is "obviously" the most favourable, because you reach the button band at the end of your work, when you simply have to pick up the stitches along front pieces. On the contrary, I started with the front band and then I had to join it to the back piece as work was rising up until I reached the edge-point in which you start shaping front. This isn't wrong in itself, but it's more difficult...as a knitter-engineer I was lacking in the optimization phase, but everything is perfectible!
Have a good time if you are trying this with me!
Did you wonder why I lay my knits on the same wicker basket?
Vi siete chiesti perchè distendo i miei lavori a maglia sempre sullo stesso cesto di vimini?

giovedì 5 luglio 2007

La sfida di EZ - EZ's challenge

Ho visto il maglioncino "BSJ - Baby Surprise Jacket" di Elizabeth Zimmermann, eseguito in modo impeccabile e con un filato stupendo da Brooklyntweed, e per la prima volta osservando le foto che riprendono sia il davanti che il dietro, credo di aver capito qual è il segreto del modello!
Non ho potuto fare a meno di provarci anch'io, pur non avendo il libro con le istruzioni...mi sono costruita un modellino di carta ed ho raccolto la sfida di Elizabeth Zimmermann... questa donna non smette mai di stupirmi! Spero di essere sulla buona strada!

I saw Elizabeth Zimmermann's "BSJ- Baby Surprise Jacket" perfectly knitted with a fabulous yarn by Brooklyntweed and, for the first time, just looking at the photos that showed front and back, I think I got the secret of this pattern! I couldn't avoid to give it a try too, although I haven't got the book with the instructions...I made a paper swatch and I accepted EZ's challenge...this woman is amazing as always! I hope I'm following the right path!

Modello di carta - Paper swatch
La mia sfida - My challenge
Maglioncino nella taglia giusta per una bambola -Sweater size to fit a doll!

domenica 22 aprile 2007

Zimmermania

Betta da Amburgo mi ha segnalato un blog dedicato a tutti gli appassionati del lavoro e dell'inventiva di Elizabeth Zimmermann; si tratta di un "knit-along" a cui contribuiscono numerosissimi iscritti, che sarà interessante da seguire soprattutto per "vedere" foto nitide e belle dei modelli della Zimmermann.
Una cosa che proprio non rende giustizia alla bravura di EZ sono le vecchie foto in bianco e nero dei suoi libri! Andate un pò a conoscere questi Zimmermaniaci!

Betta from Hamburg told me about a blog devoted to all the fans of Elizabeth Zimmermann's work and creativity; it's a "knit-along" with an endless list of contributors, that surely will be interesting to follow "to see" colored and clear photos of all Zimmermann's patterns.
Old black and white photos in her books really don't do justice to EZ's skill! Go and meet these Zimmermaniacs!

domenica 1 aprile 2007

Letture a tema

Ho accennato al libro "Knitter's Almanac" , ora vorrei presentare Elizabeth Zimmermann (1910-1999) alle magliaie italiane che potrebbero non conoscerla. Era inglese, cresciuta in Svizzera e Germania, ed emigrata poi negli USA. I suoi libri illustrano con un tono molto discorsivo tecniche e metodi del lavoro ai ferri, invitando il lettore a seguire il proprio istinto e creatività più che la spiegazione del modello. Ha analizzato con spirito critico e senza preconcetti le basi tradizionali di quest'arte, aggiungendovi una propria visione, nuova e personale, che secondo me ha segnato un percorso per molti "knitting designers". Ha dato vita ad una propria casa editrice, la Schoolhouse Press, che si occupa ancora oggi di pubblicare libri, video etc… su questo specifico argomento. Ha perfino condotto negli anni ’60 un popolare programma televisivo negli USA “The busy knitter”.
(…. ma ve l’immaginate in Italia una cosa simile? Da noi in quel periodo le donne rivendicavano ben altro che la libertà di fare la maglia come ci pare e piace! Evidentemente in quegli stessi anni le americane non temevano più di essere relegate esclusivamente agli hobby femminili)
EZ (Elizabeth Zimmermann) a buon diritto è considerata un’ icona del mondo (anglofono) della maglia. Del suo modo di scrivere e raccontarsi mi piace anche una sottile autoironia che le fa dire con un termine tutto suo di aver “un-vented” (dis-ventato) piuttosto che “invented” (inventato) qualcosa di nuovo da fare ai ferri. La tecnica e la tradizione del lavoro a maglia sono talmente semplici e antiche che non credo ci siamo nuovi elementi da aggiungere, tuttavia le possibilità di combinare in modo fantasioso i suoi principi di base sono praticamente illimitate. In questo modo ognuna di noi, appassionata cultrice della tecnica, può sentirsi in un certo senso un'esploratrice e farsi una propria strada nella direzione che le è più congeniale, salvo poi scoprire che quel percorso è stato battuto in lungo ed in largo già da moltri altri.
Ma questo è proprio quello che EZ ha sempre sostenuto!
Mi piacerebbe poter riportare qualche brano dei suoi racconti di maglia in italiano, perché non credo che siano stati tradotti e pubblicati da noi …ma temo che il copyright non lo consenta. Se ne avrò l’occasione vi riporterò qualche sua citazione divertente!
Per ora solo questa : “siate i boss del vostro lavoro ai ferri!”

I referred to Elizabeth Zimmermann’s book “Knitter’s almanac”, now I would lke to introduce her to italian knitters who might ignore who she was. She was english, brought up in Switzerland and Germany, before immigrating to USA. Her books illustrate knitting techniques with a very conversational tone, and invite the reader to follow instinct and creativity more than written knitting patterns. She analysed critically and without preconception the traditional bases of this craft, adding a personal and original vision that, I believe, has marked a path followed by many others knitting designers too.
She launched "Schoolhouse Press",
that still sells book and videos upon this subject. In the mid-1960s she hosted “The busy knitter” a popular television show in the USA
(...can you imagine something like that in Italy? In those years women claimed more than freedom to knit their way! While, in the same period, in USA surely they didn't fear any longer to be confined by woman's works).
EZ (Elizabeth Zimmermann), justly, is considered an icon in the knitting (anglophone) world. I like a peculiar and subtle self-irony, in her way to tell and write, that makes her say “un-vent” rather than “invent” when talking about something new to knit.
Knitting tradition and techniques are so simple and ancient that I don’t think anything new can be really added, neverthless there are endless possibilities to mix and match its basics with fancy. This way, everyone of us, passionate followers of the craft, can feel herself somehow like a seeker, breaking one’s way through in the direction one likes most, just to find out the path has been well patrolled by many others. This is just what EZ has always asserted!
I would like to publish here, in italian, some pieces from her tales about knitting, because I don’t think they have been translated and published in Italy...but I fear copyright infringement! If I get the chance, I will tell you some funny quotations from hers!
This one, for now: “be the boss of your knitting!”

giovedì 29 marzo 2007

Could you answer my question?


Sto leggendo "Knitter's almanac" di Elizabeth Zimmermann, e trovo che sia davvero interessante, acuta, piacevole e molte volte divertente...
Ho trovato le spiegazioni per fare con i ferri a due punte il cordoncino tubolare che normalmente si fa con il rocchetto a quattro pioli, ma potete spiegarmi perchè si dice I-cord? (ho appena scoperto che sta per idiot-cord!) Muoio dal desiderio di
saperlo! Mi sento anche un po' idiot!


I'm reading Elizabeth Zimmermann's "Knitter's almanac", and I find her really interesting, witty, pleasant and funny at times...
I found there instructions to make I-cord with double pointed needles, I used to make it with a spool and 4 studs, but can you explain to me why I-cord is called so? (I discovered it means idiot cord) I long to know it, please! And I feel a bit idiot too!

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